Semi da coltivare

Lorenza Corti – Building Uniqueness – 2001

In questa pagina condivido ciò che mi ha ispirato, persuaso, nutrito, cambiato.

Il lavoro del liutaio è in dialogo costante con l’infinito e la perfezione, non è mai rivolto a produrre risultati in serie, copie di copie che emettono suoni per lo più mediocri. Il liutaio può lavorare una vita intera alla ricerca del violino perfetto. Violino dopo violino c’è la cura amorevole dei materiali, il rispetto dei loro tempi di maturazione, per poi essere lavorati e testati per produrre il loro miglior suono possibile.

La consegna del violino al committente garantisce la bontà del lavoro, ma non la perfezione, che verrà cercata con il successivo manufatto e così ancora all’infinito.
Potrebbe non bastare una vita. Ma questa vita avrà prodotto tanti pezzi unici dal suono limpidissimo e magari uno dal suono perfetto. Forse.

Alla stessa maniera chi lavora con le anime e con le menti, si produce in una continua ricerca del modo giusto, appunto perfetto, per aiutare coloro che si affidano, a ritrovare se stessi e il proprio equilibrio.

Mimmo Mazzella – novembre 2022

“To view things, you have to look. And you have to know how to look.”

Lisa Randall (Randall, L. (2017). Dark Matter and the Dinosaurs: The Astounding Interconnectedness of the Universe. Random House. p. 14) – agosto 2022

Λειψοί

Agosto 2022

“Ero rimasta nell’oscurità, senza aiuto, nessuno aveva compreso lo sforzo, a volte tragico, per sollevarmi, per sorreggermi, in questo lavoro umano, arduo come tutti quelli che nel mondo non hanno ancora il loro posto”

Maria Montessori (Martine Gilsoul (2022). Maria Montessori. Una vita per i bambini. Ed. Giunti, p. 105) – luglio 2022

“L’amore scorre, trova le sue regole”

Alessandra Bazzocchi – luglio 2022

Ulla Wiggen – Iris XIX Lena 2021

Biennale di Venezia – luglio 2022

In classe cercando la presenza

14 giugno 2022

Su di Aysedeniz Gokcin

18 marzo 2022

La dolce resa ad un immensa incertezza.
La resa accetta tutto ciò che c’è perché ogni cosa è tutte le altre cose.

I buchi neri M87* e Sagittarius*

2020 e 2022

Il centro della galassia Virgo A (M87*) e il centro della nostra Via Lattea (Sgt*)

Ai Weiwei – Dropping a Han Dynasty Urn 1995

Vienna 8/05/2022

Mostra di Ai Weiwei “In search of Humanity” – Who determines what is precious? Is an object valuable only because it is survived a certain time?

“Non crediate che chi cerca di consolarvi viva tranquillo tra le parole semplici e silenziose che a volte vi fanno bene. La sua vita è molto difficile e triste… Se così non fosse non sarebbe mai riuscito a trovare quelle parole.”

Rainer Maria Rilke (Lettera ad un giovane poeta (1980). Adelphi. p. 62) citato da Marsha Linehan nel libro Una vita degna di essere vissuta (2020). Raffello Cortina, p. 370. (Il testo che cito ha la traduzione presente nel libro della Linehan)

9/05/2022

Meditazione prima della lezione

Foto di Donato Pianese – 12/04/2022

Ci raccogliamo all’interno per contattare quella parte delicata di noi 
che poi possiamo offrire agli altri. Nel silenzio della meditazione,
sentendo la presenza degli altri intorno a noi che ci sostiene,
possiamo scoprire di avere bisogno di bellezza, di pace, di grazia.

Dhammapada – Arahantavagga

Traduzione e recitazione di Giuliano Giustarini – 1 aprile 2022

gāthā 92

yesaṃ sannicayo natthi ye pariññātabhojanā |

suññato animitto ca vimokkho yesaṃ gocaro |

ākāse va sakuntānaṃ gati tesaṃ durannayā ||

In loro non c’è accumulo. Di coloro che conoscono la misura nel cibo,

la cui sfera è il vuoto, il senza-segno, l’affrancamento,

di questi è difficile scorgere la direzione, come quella degli uccelli nel cielo.

gāthā 93

yassāsavā parikkhīṇā āhāre ca anissito |

suññato animitto ca vimokkho yassa gocaro |

ākāse va sakuntānaṃ padaṃ tassa durannayaṃ ||

Di colui che ha distrutto gli intossicanti ed è indipendente

la cui sfera è il vuoto, il senza-segno, l’affrancamento,

di lui è difficile scorgere traccia, come quella degli uccelli nel cielo.

no, non si approda da nessuna parte,
non c’è quiete,
filosofare (che non è occuparsi di filosofia)
è una roba tipo prendere se stessi sulle spalle
e muoversi via da tutto ciò in cui si può
trovare riposo
Fabio Polidori –  10/03/2022

Da Santacittarama

Carla Ciatto – 12/03/2022

Here comes the rain again (1983)

Eurythmics – 07/04/2022

Here comes the rain again
Falling on my head like a memory
Falling on my head like a new emotion
I want to walk in the open wind
I want to talk like lovers do
Want to dive into your ocean
Is it raining with you?
So, baby, talk to me
Like lovers do
Walk with me
Like lovers do
Talk to me
Like lovers do
Here comes the rain again
Raining in my head like a tragedy
Tearing me apart like a new emotion (ooh-ooh, ooh-ooh)
I want to breathe in the open wind
I want to kiss like lovers do
Want to dive into your ocean
Is it raining with you?
So, baby, talk to me
Like lovers do
Walk with me
Like lovers do
Talk to me
Like lovers do
So, baby, talk to me
Like lovers do
Ooh
Ooh, yeah
Here it comes again
Ooh-ooh
Hey, hey, hey, hey, hey
Here it comes the rain again
Falling on my head like a memory
Falling on my head like a new emotion
(Here it comes again, here it comes again, oh-ah)
I want to walk in the open wind
I want to talk like lovers do
Want dive into your ocean
Is it raining with you?
Ooh, here comes again
Here comes the rain again (I said)
Falling on my head like a memory
Falling on my head like a new emotion (ooh, ooh, yeah)
I want to walk in the open wind (ooh, ooh)
I want to talk like lovers do
I want to dive into your ocean
Is it raining with you?
Here comes the rain again
Falling on my head like a memory
Falling on my head like a new emotion